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Regolamento per la consultazione della Biblioteca

Ammissione

La Biblioteca di Benedetto Croce è aperta alla consultazione dei docenti e dei borsisti dell’Istituto italiano per gli studi storici, nonché di quanti svolgono attività di ricerca, i quali presenteranno domanda, motivando il loro programma di studio, direttamente alla Fondazione o attraverso il predetto Istituto, che autorizzeranno la consultazione.

Il catalogo è visibile presso l’Istituto italiano per gli studi storici.

 

Orario e periodo di apertura

La biblioteca è aperta al pubblico nei seguenti giorni e orari:

lunedì e mercoledì: 9.00 - 16.00

martedì, giovedì e venerdì : 9.00 - 14.00

La biblioteca resta chiusa nei giorni festivi e nel mese di agosto.

 

Consultazione

La richiesta dei libri deve essere redatta sull’apposita scheda, disponibile presso l’Istituto italiano per gli studi storici.

La consegna del materiale avverrà a partire dal giorno di apertura seguente a quello in cui è stata inoltrata la scheda, o da altra data tra quelle disponibili, indicata dal richiedente.

La consultazione avverrà nella sede della Biblioteca.

Possono essere richiesti in lettura non più di tre opere a stampa alla volta, corrispondenti a non oltre cinque volumi, e non più di un libro raro o di un manoscritto alla volta. Il libro raro o il manoscritto dato in lettura deve essere riconsegnato al personale di sala qualora il lettore debba allontanarsi, sia pure per breve tempo.

I manoscritti e le pubblicazioni presi in lettura possono essere lasciati in deposito per la durata di 7 giorni.

 

Modalità di accesso

Per accedere alla Sala di Consultazione è necessario registrare la propria presenza e consegnare al personale un documento d’identità.

I lettori possono introdurre volumi o fotocopie di loro proprietà esclusivamente se necessari alla consultazione.

Non è permesso entrare né con macchine fotografiche né con scanner portatili.

 

Riproduzioni

È possibile ottenere, a proprie spese, la riproduzione per uso personale di studio delle opere possedute dalla Biblioteca, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore (Legge n. 248/2000), purché lo stato di conservazione del materiale lo consenta.

Tali riproduzioni, tuttavia, saranno effettuate esclusivamente in formato digitale.