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La Fondazione

La Fondazione ha sede nella dimora dove, dal 1911, visse Benedetto Croce, nel palazzo Filomarino di Napoli. La casa, con l'annessa biblioteca, si conserva nella sua originaria disposizione.

La Fondazione cura l'accesso degli studiosi alla biblioteca e all'archivio, promuove gli studi e l'edizione, anche in formato digitale, delle opere di Benedetto Croce in Italia e all'estero e la pubblicazione dei carteggi.

Essa fu costituita il 4 maggio 1955 dagli eredi del Croce, con lo scopo di assicurare la conservazione e l’uso della biblioteca del filosofo, nella sua sede originaria, e di curare la raccolta delle edizioni e traduzioni delle sue opere e della produzione critica ad esse relativa.
Eretta in ente morale (D.P.R. 19 ottobre 1956, n. 1529, pubblicato nella G. U. n. 15 del 17 gennaio 1957) ed iscritta nel Registro delle persone giuridiche presso la regione Campania il 20 maggio 2002, al numero 1285. La Fondazione è amministrata da un Consiglio direttivo, composto da Piero Craveri (Presidente), Andrea Cammarano, Benedetta Craveri, Giulio de Caprariis, Marta Herling, dal Presidente dell’Istituto italiano per gli studi storici e dal Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli.

 

La Biblioteca di Benedetto Croce (dichiarata di eccezionale interesse ai fini della legge 1 giugno 1939, con decreto ministeriale del 16 maggio 1943 e successivo decreto del 10 febbraio 1952) continua ad essere aggiornata e comprende oggi circa 100.000 volumi, fra libri e riviste. Sezioni speciali sono dedicate alla bibliografia vichiana, a raccolte di libri rari e rarissimi, alla “Miscellanea degli opuscoli”, alle edizioni e traduzioni delle opere di Croce e agli scritti su Croce.

 

Presso la Fondazione è depositato l'Archivio di Benedetto Croce (notificato di notevole interesse storico, ai sensi del D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, dalla Soprintendenza archivistica per la Campania il 20 maggio 1997), i cui nuclei principali sono: la serie Carteggio (oltre 100.000 documenti, 1883 – 1952) per la quale si è provveduto alla schedatura informatica e riproduzione digitale fino all’anno 1926 e alla redazione di un indice bio-bibliografico dei corrispondenti; e la Miscellanea di scritti concernenti Benedetto Croce, (90 volumi, 1885 – 1952) realizzata da Croce, o sotto la sua direzione, contenente articoli, notizie, relazioni, recensioni, saggi relativi alla sua attività di critico, filosofo, storico e politico. Alla serie originaria si aggiungono circa 280 fascicoli curati dalla Fondazione dopo la morte del Croce.

 

La Fondazione è sede dell'Edizione nazionale delle opere di Benedetto Croce (promossa con D.P.R. del 14 agosto 1989), pubblicata dalla casa editrice Bibliopolis (www.bibliopolis.it/croce.html) e collabora con la casa editrice Adelphi per l’edizione di una scelta delle opere di Benedetto Croce, a cura di Giuseppe Galasso (www.adelphi.it/catalogo).

In collaborazione con l'Istituto italiano per gli studi storici, cura la pubblicazione dei Carteggi di Benedetto Croce (www.iiss.it/pubblicazioni/carteggi), l’aggiornamento e la nuova edizione della Bibliografia dell’opera di Benedetto Croce.

 

La Fondazione ha aderito nel 2000 al progetto Archivi del Novecento promosso dal consorzio Baicr Sistema Cultura (http://www.archividelnovecento.it/) e nel 2003 al progetto Archivi on line promosso dall’Archivio storico del Senato della Repubblica (http://www.archivionline.senato.it/).

Con il Centro Servizi Interdipartimentali “Biblioteca di Filosofia” dell’Università di Roma La Sapienza si è effettuata la riproduzione digitale delle riviste dirette da Benedetto Croce, “La Critica” 1903-1944 e “Quaderni della Critica” 1945-1951, consultabili ora sui siti web di entrambe le istituzioni.